Io, robot – Isaac Asimov

Deve esservi del genio per poter scrivere, nella prima metà del XX secolo, certi racconti.

Asimov ci descrive come sarà il futuro e pone tutte le basi per la fantascienza e per la robotica, ed ancora oggi a leggere alcune di queste storie viene da pensare se lo scrittore russo non avesse visto ben più in là di molte altre persone. Non abbiamo ancora raggiunto certe vette tecnologiche, ma quanto ci manca? E in tal caso, le tre leggi della robotica, pur nella loro semplicità e nascita in un passato ben diverso dal presente, non sarebbero effettivamente le uniche a garantirci un futuro non dominato da macchina ma da uomini e robot capaci di vivere insieme?

Asimov ci aveva visto giusto e questa raccolta, in cui storie ambientate in un arco di tempo non molto lungo ma vario (chiunque lavori con l’informatica o rami affini ben sa che pochi anni significano enormi passi avanti nelle tecnologie – ndr), riesce a raccontarci buona parte del progresso nel campo della robotica, fino al concludersi del libro con scenari sempre più ampi, come l’assoggettarsi dell’intera economia e produzione mondiale a delle macchine centralizzate.

Una lettura raccomandata per tutti coloro che amano la fantascienza e anche a chi, pur non apprezzandola pienamente come il sottoscritto, vuole trovare possibili spunti su un futuro magari fin troppo prossimo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...