Il cappotto – Nikolaj Gogol’

Alfine il povero Akakij Akakievic esalò l’ultimo respiro. Né la stanza, né le sue cose furono messe sotto sigillo, in primo luogo perché non c’erano eredi, in secondo luogo perché era rimasta una ben piccola eredità, e cioè: un ciuffo di penne d’oca, ventiquattro fogli di carta bianca di Stato, tre paia di calzini, due o tre bottoni, che si erano staccati dai pantaloni, e il cappotto già noto al lettore.

A chi sia rimasto tutto questo lo sa Iddio: di ciò, lo confesso, non si interessò neppure il narratore di questo racconto. Akakij Akakievic fu portato via e seppellito. E Pietroburgo rimase senza Akakij Akakievic, come se questi non fosse mai esistito. Scomparve e dileguò un essere che nessuno aveva mai difeso, che nessuno aveva mai amato, che non aveva suscitato mai l’interesse di nessuno, neppure l’attenzione del naturalista, che pure non tralascia di infilzare sulla spilla una comune mosca e di osservarla al microscopio; un essere che sopportò pazientemente gli scherni dell’ufficio e che scese nella tomba senza aver compiuto alcuna opera eccezionale, ma per il quale tuttavia, sia pure alla vigilia della morte, apparve un ospite luminoso sotto forma di cappotto, che rianimò per un momento la sua povera vita […]

Potrei farvi una articolo su tutti questi personaggi che non lasciano tracce di sé nel mondo o che non vogliono lasciar tracce di sé nel mondo, a partire da “Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Peter Cameron fino a “Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?” di Johan Harstad, passando da “Stoner” e chissà quanti altri, ma mi fermerò qui per ora, con l’immagine del funzionario Akakij Akakievic infilzato in uno spillone come una mosca ben poco interessante.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...