Audiolibri

Che poi, ieri sera ero in macchina, che tornavo da lavoro, e contavo le ore passate in macchina, per andare a lavoro, dell’ultima settimana, che se quelle ore le avessi passate a leggere anziché a stare in coda, nell’ultima settimana avrei letto il doppio dei libri, che ho pensato che dovrebbero inventare un modo per leggere anche mentre sei in macchina per andare a lavoro. Poi ho pensato che esistono gli audiolibri, che gli audiolibri, non so voi, ma gli audiolibri a me un po’ danno fastidio, che c’è uno che ti legge un libro, con la sua voce, e tu devi stare ad ascoltarlo, che sembra un monologo senza fine. Poi ho pensato che io, quando ero giovane, che andavo ancora a scuola, quando bisognava leggere in classe, io mi proponevo sempre per leggere, che io odio leggere ad alta voce, ma piuttosto che sentir leggere un altro, io allora mi proponevo per leggere ad alta voce, così non dovevo stare a sentire un altro leggere, con la sua voce. E penso, ma non ne sono sicuro, che piuttosto dovrei trovami un autista, a cui piaccia sentirsi leggere i libri, in modo che mentre lui guida per portarmi a lavoro, io in cambio sto lì a leggergli ad alta voce il mio libro, come pagamento, capite?

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10 pensieri su “Audiolibri

  1. deborahdonato

    Neanche io amo gli audio libri. Ho però un ricordo adolescenziale sulla lettura a voce alta: il pomeriggio, la mia migliore amica, nonché mia vicina di casa, amava lavorare a maglia, però le dispiaceva perdere del tempo per i libri. Allora abbiamo trascorso tantissimi pomeriggi insieme, io leggevo a voce alta e lei lavorava. A me molti libri mi sono sembrati belli solo perché letti in compagnia e, inoltre,i ho guadagnato qualche sciarpa.

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  2. Mohawk

    A me piacciono gli audiolibri, o meglio, a me piace talmente tanto leggere ad alta voce che un paio di audiolibri me li sono fatti da solo.
    Cioè, ho letto e mi sono registrato mentre lo facevo, Baol di Stefano Benni e Q di Luther Blissett, così quando voglio rileggerli me li riascolto in macchina mentre guido.
    Da sempre poi quando siamo in viaggio con la famiglia faccio guidare mia moglie ed io leggo ad alta voce per intrattenere autista e bambini.

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    1. Gabriele Autore articolo

      Quella dell’auto-registrazione non l’avevo pensata, anche se alla fine poi si riascoltano sempre libri già letti.
      Curiosità: per quel gran bel libro di “Q” quante ore di registrazione sono venute fuori?

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