Libri

Che poi, prima passavo davanti alla mia libreria, e ho pensato che se regali un libro, se lo regali a una persona particolare, poi quel libro gli rimane, e che non è come una lettera, che una lettera la metti in mezzo ad altri fogli e non la vedi più e te la dimentichi o fai apposta e la metti in mezzo ad altri fogli e te la dimentichi, che il libro invece magari è in mezzo ad altri libri e ogni tanto lo vedi nella tua libreria e fa un po’ piacere pensare a chi te l’ha regalato, che poi magari non la vedi più neanche da tanti anni chi te l’ha regalato, però almeno è lì, il libro, non la persona, e chissà che cosa ti voleva dire regalandoti proprio quel libro, e magari non sarebbe neanche riuscita a dirtelo con una lettera, e quindi ti ha regalato proprio quel libro, al posto della lettera. Prima passavo davanti alla mia libreria, ho ripreso in mano un libro regalato, c’era una frase scritta a metà libro, l’ho richiuso senza leggerla, che la so a memoria, e ho proseguito.

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10 pensieri su “Libri

    1. Gabriele Autore articolo

      Che belle le lettere, Pendolante, le lettere dentro i libri o direttamente le lettere scritte nei libri. Forse, sì, è il regalo migliore, sempre se a farlo è qualcuno che quel libro l’ha scelto davvero.

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  1. LeDueNellie

    Poi io una volta ho regalato questo libro a una persona molto importante per me e sapendo che non l’avrebbe letto ho sottolineato le frasi più importanti che mi avevano fatto pensare che gli sarebbe potuto piacere e ho pensato che fosse una cosa piacevole. Dopo due anni l’ho risentita e mi ha detto che ancora ogni tanto lo apre e ne legge una frase. È stato molto bello..

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    1. Gabriele Autore articolo

      C’è questa cosa, Nellie, che se leggi tanti libri e poi ti ritrovi a regalarli in giro, ecco, li regali un po’ come se fossero parte di te, e quello di sottolineare o scriverci dentro qualcosa sta proprio a voler dire “ecco, qui ci sono dentro un po’ io, fanne buon uso”.

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        1. Gabriele Autore articolo

          Non me lo dire Nellie, io a volte mi sento male anche per i pezzi di altri che colleziono nella mia libreria, figurati per quelli perduti per sempre.

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  2. Calikanto

    Ho ritrovato, tempo fa, una dedica che avevo dimenticato, era scritta su un libro che mi era stato dedicato e mi sono resa conto di non averla capita quando la ricevetti. Era molto bella e mi ha cambiato il modo di percepire la persona che l’aveva scritta. E non era troppo tardi.

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