L’esistenza sulle spalle

Accavallai le gambe e mi guardai intorno con aria indifferente. O forse me lo immaginavo. Forse il mio viso aveva solo un’espressione confusa. Avete capito anche voi che sono uno di quei disperati che si portano l’esistenza sulle spalle.

[Ahmet Hamdi Tanpınar, L’istituto per la regolazione degli orologi, Einaudi]

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5 pensieri su “L’esistenza sulle spalle

  1. wellentheorie

    Ma lei dove li va a pescare questi libri così belli e così particolari insomma si può sapere ce lo dica
    (e sto evitando caps lock e punti esclamativi perché so che è sensibile a queste cose)

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    1. Gabriele Autore articolo

      Ma son loro che cercano me! Non faccio più in tempo a entrare in libreria che mi assalgono — e più son particolari, più diventano assillanti: come non leggere infatti questo su un manipolo di turchi che non solo si inventa un istituto predisposto a regolare gli orologi di tutta Istanbul, ma mette anche le multe a chi non è in regola. Ma per fortuna hanno inventato anche gli abbonamenti alle multe: tu ti abboni, e ogni multa che prendi la paghi sempre meno!

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