Il sindaco di campagna e quello di città

A seguito delle accigliate contestazioni che gli erano state mosse dal sindaco di una minuscola cittadina di campagna, il sindaco di una grande città francese aveva invitato tale sindaco di campagna a venire lui ad occupare il suo posto, cosicché avrebbe provato cosa significa governare una grande città, piuttosto che una misera cittadina di campagna. Il sindaco di campagna aveva preso sul serio quello che i più avevano considerato solo uno sberleffo, e in breve si era insediato nel municipio della grande città francese portandosi dietro tutti i suoi consiglieri (uno) e tutti i suoi assessori (uno). In pochi mesi il sindaco di campagna era così riuscito a rimettere a nuovo la grande città francese: il tenore di vita si era alzato, l’occupazione era cresciuta del 5%, la criminalità era di colpo diminuita e, per la prima volta nell’ultimo secolo, la popolazione pareva felice di avere un sindaco. Da parte sua il sindaco della grande città, costretto con i suoi consiglieri (cinque) e i suoi assessori (venti) a insediarsi nella cittadina di campagna, non era riuscito a fare molto: si discuteva ancora, dopo ben undici settimane, se il grattacielo previsto nel centro della piccola cittadina di campagna dovesse essere costruito in verticale o in orizzontale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...